
Premetto, sono ancora vivo!!! Sono molto (si fa per dire) occupato con la scuola, e non riesco mai a dedicarmi a quello che vorrei come sempre. Ieri, mi sono finalmente deciso a mettere in ordine la mia camera, cioè prendere tutte le buste che stavano sul tappeto, e "sezionarle". Questo ha portato, naturalmante, a rivedere vecchie cose che ho conservato, non so per quale motivo, che poi sarebbe il titolo del mio blog.
Arrivando alla famosa busta del Giappone, contenente biglietti della JR e dell'Himeji Castle, chiavi elettroniche del Prince Hotel in Yokohama, e volantini e guide varie, ho anche ritrovato dei piccoli fogliettini sui quali avevo scritto quello che volevo ricordare sul Giappone. Il mio problema è che non avendolo fatto prima, ho dimenticato parte di quei ricordi, dovuti al fatto che sui fogliettini non c'era una descrizione dettagliata dell'argomento, ma solamente delle frasi. Ora le elenco, e scrivo sotto quello che ricordo di esse:
Monte Fuji (Jamie, Marissa, Chris, Scalata, Hotel)
Questo si riferisce alla scalata. Qualcuno che voleva sbarazzarsi di me, mi aveva spinto a partecipare alla scalata con il resto del gruppo di On Ice. Lasciamo stare. Scalare il monte Fuji di notte per arrivare in cima per vedere l'alba è una PAZZIA, soprattutto per qualcuno come me, cioè la pigrizia fatta persona. A parte il fatto che dopo un po' l'aria mancava, e tralisciando il fatto che dopo aver camminato per circa 3 ore siamo arrivati al punto di scalare il monte per altre 3 ore, alla fine non sono riuscito neanche ad arrivare in cima. Ho preferito addormentarmi nell'ostello, se così si può definire, a due ore dalla cima. Da ricordare, comunque, che mi sono divertito con Jamie dall'Alaska, con Marissa (quella bruna) e con Chris, che avevano anche comprato il bastone, ed a ogni stazione ci mettevano un timbro. Mi spiace che non ho sfruttato l'occasione con Chris, ma che ci vuoi fare.
Vecchi a Nanba (e i suoi gesti) + (fumo)
Il giorno sono dovuto andarmene perchè la famiglia di lui lo era venuto a trovare. Così ho passato circa 5 ore in un centro commerciale sotterraneo tra due stazione della subway, e quella più vicina era appunto Nanba, anche traslitterato Namba (e si pronuncia Namba anche in giapponese). In una spiazzola c'era una piccola fontata aperta, a dire il vero erano degli spruzzi che uscivano da terra alternandosi, come quelle nella piazze. Qui giocavano vari bambini, tutti zuppi, ed ai bordi erano seduti varie persone che si riposavano o parlavano o guardavano i loro figli. Vicino a me c'era un gruppo di vecchietti che mi guardavano, ed hanno cominciato a parlarmi, in giapponese naturalmente. Uno di loro diceva comunque che io ero americano agli altri, ma io gli dissi di essere italiano. Poi iniziarono a indicare il mio viso e toccarsi il loro, e presumo intendessero dirsi che io non avevo barba (così pareva) e a parlare delle mie sopracciglia (non ho mai capito cosa volessere dire). Poi mi hanno offerto delle cose da mangiare strane, come delle noci, che ho rifiutato, e in seguito una sigaretta, che ho sempre rifiutato. Tra i bambini che giocavano c'era anche un bambino Down, che mi ha riportato alla realtà, come a dire che alla fine ci sono problemi da tutti le parti del mondo.
Aiuto delle Housekeeping Ladies
Le Housekeeping Ladies al The New Otani di Tokyo erano molto simpatiche. Una volta, quando avevo l'otitote media, avevo chiesto ad una di loro di darmi un'altra bustina di cotton-fioc, e quella subito si è messa a correre verso il suo carrello, mentre la collega la riguardava in malo modo.
KFC (ordine, donna col neonato)
A Yokohama, andavo spesso a KFC, che era di fronte all'alimentari dove avevo trovato in vendita i Cantucci d'Abruzzo (a cui ho anche fatto una foto. Non credevo che in Giappone potessi trovare i cantucci tipici della mia regione). Non mi piaceva molto il locale, ma ricordo una volta in cui al tavolo davanti il mio c'erano sedute due donne, con una bambina e un neonato. La bambina era un po' dispettosa, e le donne non la guardavano più di tanto, mentre il neonato continuava a guardarmi e ridere, e le donne ogni tanto si giravano, guardavano il bambino guardarmi, poi mi sorridevano. Mi sono sentito strano quella volta. Non so se sorridevano per cortesia, e perchè erano contente che il bambino sorridesse. Spero vedano i gaijin un po' meglio ora.
R. che mi hanno guardato alla uscite del centro c. di Yokohama
La faccio breve, due r. mi hanno guardato alla uscite del centro commerciale sopra citato (quello di KFC) di Yokohama =D . Continuo la prossima volta.
Scritto da Exephyo alle 17:31 per la categoria giappone, ricordi
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Non riesco a capire perchè la gente (per non dire di peggio) si comporti così. Io avrei tutte le ragioni di questo mondo per mandare a fanculo tutti. E come se bastasse il mio pessimo punto di vista della vita, ci volevano anche le delusioni. Come cazzo faccio a rimanere deluso da persone che a mala pena conosco? Ha questo un senso? C'è una logica? Dove sto vivendo la mia vita? Nella mia mente? Nel mondo materiale?
I'm kind, sweet, friendly. I'm generous, clever, cute. I study. I have hobbies. I have a good memory. I like having fun, and I love making people laugh. I don't drink, I don't smoke, I don't use drugs. I don't waste my money. I take things seriously. I'm trying to improve myself and people around me. I'm trying my best. I'm not perfect, and I will never be perfect.
Scritto da Exephyo alle 20:18 per la categoria sfogo
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I will not make the same mistakes that you did
I will not let myself
Cause my heart so much misery
I will not break the way you did,
You fell so hard
I've learned the hard way
To never let it get that far
Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid
I lose my way
And it's not too long before you point it out
I cannot cry
Because I know that's weakness in your eyes
I'm forced to fake
A smile, a laugh everyday of my life
My heart can't possibly break
When it wasn't even whole to start with
Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid
I watched you die
I heard you cry every night in your sleep
I was so young
You should have known better than to lean on me
You never thought of anyone else
You just saw your pain
And now I cry in the middle of the night
For the same damn thing
Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I try my hardest just to forget everything
Because of you
I don't know how to let anyone else in
Because of you
I'm ashamed of my life because it's empty
Because of you
I am afraid
Because of you
Because of you
Scritto da Exephyo alle 16:34 per la categoria musica
Grazie per i commenti
la scuola. Ultimo anno, per fortuna! Oggi è stato solo il secondo giorno, ed è stato meglio del primo. I professori si sono un po' calmati, e sembrano essere più volenterosi nei nostri confronti (e per noi intendo gli "immigrati"). Ho cercato comunque di fare bella figura, come sempre, naturalmente. E qualche volta ci ho sono anche riuscito, ho così è sembrato.
So, we are closer to the end! As I always say, I CAN'T BELIEVE IT! I almost broke my wrist writing it on yearbooks last june, before I left my American life. I feel like my class will bring me down this year. I'm not saying they are slow or something, but they are lazy. I'm not saying I'm the smartest guy in my school either, because it would be a lie, but at least I wanna learn something and end this year without failing. When the teacher was talking about us, as a class, he pretty much said we are unprepared to everything. We can't write an essay, we can't analize a poetry, we can't, we can't, we can't. The point is: I can. And I'm sure I'm not the only one in my class. This is gonna be tough.
Scritto da Exephyo alle 19:36 per la categoria scuola
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Senza dubbio, questo è il secondo film che mi è rimasto impresso nel corso della mia breve vita. Per questo, gli ho dedicato il mio template. Ora non sto a raccontare la storia del film, perchè ovviamente io la so già, e perchè non ho neanche voglia. Ho avuto l'opportunità di vedere anche Mr. Vendetta, film dello stesso regista, ma non è stato fine come Lady Vendetta.
Shock. That's what I felt the first time I watched this movie. I still remember that day, sitting on the couch, opening the Netflix envelop. I always disliked korean movies, as i always disliked Thailand. Someone's fault, I should say. Anyway, I watched it. It was true. It wasn't some cheesy movie about love or career. It was a movie who faced actual problems, as violence and paedophilia, using vengeance as the theme of this movie. I never thought that a South Korean director could come up with such a strong movie. Then I discovered he did it twice before. The point is: watch this movie!
Scritto da Exephyo alle 21:15 per la categoria cinema
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Finalmente creo questo blog. Spero di riversare qui tutti i miei pensieri, per fare un po' d'ordine nella mia mente, o averla più leggera.
This will be a new end. Or, at least, I hope so. I always liked writing, so, this will probably encourage me to write more. And that's all for today. Thank you Mrs. Beeley for this wonderful gift! 
Scritto da Exephyo alle 23:13 per la categoria
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