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Studente, ormai diciannovenne. Uno dei vantaggi di viaggiare, è la possilità di guardarsi attorno e scoprire nuove culture. Lo svantaggio arriva dopo, quando fai il confronto con la tua cultura, e ti accorgi che la tua fa acqua da tutte le parti.

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Partenza!

martedì, 21 ottobre 2008

Ho finalmente il mio visto Non-Immigrant ED rilasciato dal Regno di Thailandia! Visto la clausola se-non-ti-viene-concesso-il-visto-non-ti-ridiamo-i-soldi-indietro mi ero un po' preoccupato, ma finalmente l'ho avuto. Non credo sia una cosa così difficile ottenere il visto, anche se sono serviti un sacco di documenti. Sono comunque contento che sia andata bene.


Il 23 si parte. Ho comprato oggi i famosi regalini che ho appena finito di impacchettare. Mi mancano solo una foto da stampare (ho finito l'inchiostro) e un DVD da comprare. Per il resto, speriamo! Questa volta mi trovo in una situazione un po' più difficile, in quanto ho praticamente abbandonato (per cause esterne) i due amici che mi avevano ospitato la volta scorsa. Quindi ho dovuto trovare subito un ripiazzo. Lo so che è brutto da dire, ma purtroppo non mi ci vedo a vivere sotto un ponte. Conosco diverse persone a Bangkok, ma non è così facile stare a casa loro: alcuni di loro vivono nel campus dell'università, altri vivono con parenti, altri non mi conoscono poi così bene da invitarmi a stare da loro.  Comunque spero vada tutto bene.


Poi, una volta arrivato e aver dormito, devo andare al Carrefour vicino On Nut station, andare all'ultimo piano, alla Food Court e trovare la madre della mia amica thailandese che sta qui in Italia. La madre mi dovrebbe poi aiutare a cercare un appartamento nella zona, anche se non ho capito come fare a parlare, visto che lei non parla inglese e io non parto thai.


La seconda fase, sempre se riesco a trovare un appartamento, è comprare tutto il necessario per vivere. Vale a dire cose come lenzuola, federe, asciugamani (questa è la lista fino ad ora...).


La terza fase è andare a scuola, e comprende anche tutte quelle attività che dovrei fare, come trovare una palestra, preparmi per il TOEFL, divertirmi un po', viaggiare, andare a trovare qualche mio amico fuori Bangkok, e via dicendo. Mi sembra abbastanza strano pensare a queste cose ora... vedremo.

Scritto da Exephyo alle 00:03 per la categoria thailandia
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Alias

martedì, 14 ottobre 2008

Alias


Quando non ho niente da fare, riprendo cose che avevo lasciato in sospeso, o cose che volevo fare da tempo. Questo "vizio" coinvolge solitamente un computer e un buon telefilm (se lasciato in sospeso) o un nuovo film (se molto atteso). Ho infatti colto l'occasione per riscoprire Alias, che sfortunatamente ho seguito a tratti. Ho cominciato dalla prima stagione, ovviamente, e oggi sto alla seconda. Inutile dire che finisco una stagione in due giorni.


Alias, serie televisiva iniziata nel 2001, è stato uno dei primi lavori di J.J. Abrams (dovrebbe essere il secondo dopo Felicity). Ruota tutto intorno ad un'agente dell'SD-6, una sezione occulta della CIA. L'agente Sydney Bristow, interpretata dalla magnifica Jennifer Garner, in procinto di sposarsi, confessa al suo fidanzato di non essere una funzionaria in una banca ma di essere in realtà una spia della CIA.


Poco dopo il suo fidanzato viene ucciso dall'SD-6, dopo essersi fatto sfuggire il segreto. L'agente Bristow, sconvolta per la perdita del suo fidanzato, scopre la verità sull'SD-6: non si tratta di una sezione della CIA, ma bensì di una cellula gestita da gruppo di mercenari indipendenti conosciuto come l'Alleanza dei Dodici. Dopo essersi rivolta alla vera CIA, inizia a fare il doppiogioco per loro, sottraendo informazione all'SD-6 con lo scopo di distruggerla.


Questo è solo un breve riassunto della prima puntata. In realtà esiste anche un padre di Sydney, doppiogiochista e agente dell'SD-6 come lei, l'amico di Sydney, che inizierà ad indagare sulla morte del suo ragazzo, il capo di Sydney all'SD-6, il contatto di Sydney alla CIA, l'agente rivale di Sydney, e via dicendo.


La serie è famosa per i travestimenti di Sydney Bristow (in ogni episodio ha un look diverso), per l'azione e per il combattimenti (la Garner è stupefacente), per tutti i giri del mondo che toccano a Sydney (fortunatamente Sydney parla inglese, russo, tedesco, greco, francese, italiano, spagnolo, portoghese, svedese, rumeno, ungherese, ebraico, uzbeco, arabo, urdu, indonesiano, cinese cantonese, cinese mandarino, giapponese, coreano, hindi, vietnamita, nederlandese, ceco e bulgaro), e per gli intrighi della trama. 


In breve, vedetelo se potete.


 


 

Scritto da Exephyo alle 02:16 per la categoria serie tv
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Thailandia - Parte 1: Introduzione

venerdì, 10 ottobre 2008

Dopo un'altra bella arrabbiatura stile MSN, mi rilasso un po' scrivendo (dall'alto della mia sapienza) quelle cose che so sulla Thailandia. Naturalmente non sto qui a farvi una lezione sull'analisi economica, politica, sociale o culturale del Paese del sorriso, perché non sono qualificato per questo: parlo da "viaggiatore" che ci è stato per 2 mesi.





Naturalmente qui abbiamo la mappa della Thailandia con in evidenza la provincia di Bangkok, in cui si trova la capitale, cioè Bangkok. In Thailandia la capitale è conosciuta come กรุงเทพมหานคร (Krung Thep Maha Nakhon) oppure semplicemente กรุงเทพฯ (Krung Thep).


Il nome cerimoniale è invece กรุงเทพมหานคร อมรรัตนโกสินทร์ มหินทรายุธยามหาดิลกภพ นพรัตน์ราชธานี บุรีรมย์อุดมราชนิเวศน์มหาสถาน อมรพิมานอวตารสถิต สักกะทัตติยะวิษณุกรรมประสิทธิ์ (Krung Thep Mahanakhon Amon Rattanakosin Mahinthara Yuthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchaniwet Mahasathan Amon Piman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit).





Le 44 consonanti dell'alfabeto thai.


Le 44 consonanti dell'alfabeto thai.




Come avrete capito, il Thai (o lingua thailandese), ha un alfabeto tutto suo, che conta 44 simboli che fungono da consonanti e 15 che fungono da vocali, più un numero spaventoso di dittonghi e trittonghi. Per coronare il tutto, il Thai è una lingua tonale, con un totale di 5 toni (uno in più del cinese).


Ovviamente mi toccherà impararlo: molti stranieri sono molto bravi a parlarlo, ma la maggior parte di essi non è in gradi di scriverlo e di leggerlo (e li capisco).




Non sarà una grande introduzione, ma visto che sono le due di notte, accontentatevi. Buonanotte.


 

Scritto da Exephyo alle 02:03 per la categoria thailandia
Grazie per i commenti (1)


I'm back!

venerdì, 03 ottobre 2008

Thailandia


Dopo una lunga (ma proprio lunga) attesa, rieccomi qua. Nuovo template (meno cupo). Speriamo porti bene. La novità è che parto per la Thailandia, o meglio, riparto (sempre incrociando le dita). A breve vi farò una bella lezioncina sugli usi e costumi del posto, con tanto di belle immagini.


Per ora, visto che sono le 3.41, vado a dormire.


Scritto da Exephyo alle 03:43 per la categoria thailandia
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My memories

martedì, 12 febbraio 2008

Premetto, sono ancora vivo!!! Sono molto (si fa per dire)  occupato con la scuola, e non riesco mai a dedicarmi a quello che vorrei come sempre. Ieri, mi sono finalmente deciso a mettere in ordine la mia camera, cioè prendere tutte le buste che stavano sul tappeto, e "sezionarle". Questo ha portato, naturalmante, a rivedere vecchie cose che ho conservato, non so per quale motivo, che poi sarebbe il titolo del mio blog.


Arrivando alla famosa busta del Giappone, contenente biglietti della JR e dell'Himeji Castle, chiavi elettroniche del Prince Hotel in Yokohama, e volantini e guide varie, ho anche ritrovato dei piccoli fogliettini sui quali avevo scritto quello che volevo ricordare sul Giappone. Il mio problema è che non avendolo fatto prima, ho dimenticato parte di quei ricordi, dovuti al fatto che sui fogliettini non c'era una descrizione dettagliata dell'argomento, ma solamente delle frasi. Ora le elenco, e scrivo sotto quello che ricordo di esse:


Monte Fuji (Jamie, Marissa, Chris, Scalata, Hotel)


Questo si riferisce alla scalata. Qualcuno che voleva sbarazzarsi di me, mi aveva spinto a partecipare alla scalata con il resto del gruppo di On Ice. Lasciamo stare. Scalare il monte Fuji di notte per arrivare in cima per vedere l'alba è una PAZZIA, soprattutto per qualcuno come me, cioè la pigrizia fatta persona. A parte il fatto che dopo un po' l'aria mancava, e tralisciando il fatto che dopo aver camminato per circa 3 ore siamo arrivati al punto di scalare il monte per altre 3 ore, alla fine non sono riuscito neanche ad arrivare in cima. Ho preferito addormentarmi nell'ostello, se così si può definire, a due ore dalla cima. Da ricordare, comunque, che mi sono divertito con Jamie dall'Alaska, con Marissa (quella bruna) e con Chris, che avevano anche comprato il bastone, ed a ogni stazione ci mettevano un timbro. Mi spiace che non ho sfruttato l'occasione con Chris, ma che ci vuoi fare.


Vecchi a Nanba (e i suoi gesti) + (fumo)


Il giorno sono dovuto andarmene perchè la famiglia di lui lo era venuto a trovare. Così ho passato circa 5 ore in un centro commerciale sotterraneo tra due stazione della subway, e quella più vicina era appunto Nanba, anche traslitterato Namba (e si pronuncia Namba anche in giapponese). In una spiazzola c'era una piccola fontata aperta, a dire il vero erano degli spruzzi che uscivano da terra alternandosi, come quelle nella piazze. Qui giocavano vari bambini, tutti zuppi, ed ai bordi erano seduti varie persone che si riposavano o parlavano o guardavano i loro figli. Vicino a me c'era un gruppo di vecchietti che mi guardavano, ed hanno cominciato a parlarmi, in giapponese naturalmente. Uno di loro diceva comunque che io ero americano agli altri, ma io gli dissi di essere italiano. Poi iniziarono a indicare il mio viso e toccarsi il loro, e presumo intendessero dirsi che io non avevo barba (così pareva) e a parlare delle mie sopracciglia (non ho mai capito cosa volessere dire). Poi mi hanno offerto delle cose da mangiare strane, come delle noci, che ho rifiutato, e in seguito una sigaretta, che ho sempre rifiutato. Tra i bambini che giocavano c'era anche un bambino Down, che mi ha riportato alla realtà, come a dire che alla fine ci sono problemi da tutti le parti del mondo.


Aiuto delle Housekeeping Ladies


Le Housekeeping Ladies al The New Otani di Tokyo erano molto simpatiche. Una volta, quando avevo l'otitote media, avevo chiesto ad una di loro di darmi un'altra bustina di cotton-fioc, e quella subito si è messa a correre verso il suo carrello, mentre la collega la riguardava in malo modo.


KFC (ordine, donna col neonato)


A Yokohama, andavo spesso a KFC, che era di fronte all'alimentari dove avevo trovato in vendita i Cantucci d'Abruzzo (a cui ho anche fatto una foto. Non credevo che in Giappone potessi trovare i cantucci tipici della mia regione). Non mi piaceva molto il locale, ma ricordo una volta in cui al tavolo davanti il mio c'erano sedute due donne, con una bambina e un neonato. La bambina era un po' dispettosa, e le donne non la guardavano più di tanto, mentre il neonato continuava a guardarmi e ridere, e le donne ogni tanto si giravano, guardavano il bambino guardarmi, poi mi sorridevano. Mi sono sentito strano quella volta. Non so se sorridevano per cortesia, e perchè erano contente che il bambino sorridesse. Spero vedano i gaijin un po' meglio ora.


R. che mi hanno guardato alla uscite del centro c. di Yokohama


La faccio breve, due r. mi hanno guardato alla uscite del centro commerciale sopra citato (quello di KFC) di Yokohama =D . Continuo la prossima volta.


 


 


 

Scritto da Exephyo alle 17:31 per la categoria giappone, ricordi
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Disappointed

lunedì, 17 settembre 2007

Non riesco a capire perchè la gente (per non dire di peggio) si comporti così. Io avrei tutte le ragioni di questo mondo per mandare a fanculo tutti. E come se bastasse il mio pessimo punto di vista della vita, ci volevano anche le delusioni. Come cazzo faccio a rimanere deluso da persone che a mala pena conosco? Ha questo un senso? C'è una logica? Dove sto vivendo la mia vita? Nella mia mente? Nel mondo materiale?

I'm kind, sweet, friendly. I'm generous, clever, cute. I study. I have hobbies. I have a good memory. I like having fun, and I love making people laugh. I don't drink, I don't smoke, I don't use drugs. I don't waste my money. I take things seriously. I'm trying to improve myself and people around me. I'm trying my best. I'm not perfect, and I will never be perfect. 

  

Scritto da Exephyo alle 20:18 per la categoria sfogo
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Because of you - Kelly Clarkson

domenica, 16 settembre 2007

I will not make the same mistakes that you did
I will not let myself
Cause my heart so much misery
I will not break the way you did,
You fell so hard
I've learned the hard way
To never let it get that far

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid

I lose my way
And it's not too long before you point it out
I cannot cry
Because I know that's weakness in your eyes
I'm forced to fake
A smile, a laugh everyday of my life
My heart can't possibly break
When it wasn't even whole to start with

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I find it hard to trust not only me, but everyone around me
Because of you
I am afraid

I watched you die
I heard you cry every night in your sleep
I was so young
You should have known better than to lean on me
You never thought of anyone else
You just saw your pain
And now I cry in the middle of the night
For the same damn thing

Because of you
I never stray too far from the sidewalk
Because of you
I learned to play on the safe side so I don't get hurt
Because of you
I try my hardest just to forget everything
Because of you
I don't know how to let anyone else in
Because of you
I'm ashamed of my life because it's empty
Because of you
I am afraid

Because of you
Because of you

Scritto da Exephyo alle 16:34 per la categoria musica
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E' iniziata

sabato, 15 settembre 2007

la scuola. Ultimo anno, per fortuna! Oggi è stato solo il secondo giorno, ed è stato meglio del primo. I professori si sono un po' calmati, e sembrano essere più volenterosi nei nostri confronti (e per noi intendo gli "immigrati"). Ho cercato comunque di fare bella figura, come sempre, naturalmente. E qualche volta ci ho sono anche riuscito, ho così è sembrato.


So, we are closer to the end! As I always say, I CAN'T BELIEVE IT! I almost broke my wrist writing it on yearbooks last june, before I left my American life. I feel like my class will bring me down this year. I'm not saying they are slow or something, but they are lazy. I'm not saying I'm the smartest guy in my school either, because it would be a lie, but at least I wanna learn something and end this year without failing. When the teacher was talking about us, as a class, he pretty much said we are unprepared to everything. We can't write an essay, we can't analize a poetry, we can't, we can't, we can't. The point is: I can. And I'm sure I'm not the only one in my class. This is gonna be tough.

Scritto da Exephyo alle 19:36 per la categoria scuola
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Lady Vendetta

mercoledì, 12 settembre 2007


Senza dubbio, questo è il secondo film che mi è rimasto impresso nel corso della mia breve vita. Per questo, gli ho dedicato il mio template. Ora non sto a raccontare la storia del film, perchè ovviamente io la so già, e perchè non ho neanche voglia. Ho avuto l'opportunità di vedere anche Mr. Vendetta, film dello stesso regista, ma non è stato fine come Lady Vendetta.


Shock. That's what I felt the first time I watched this movie. I still remember that day, sitting on the couch, opening the Netflix envelop. I always disliked korean movies, as i always disliked Thailand. Someone's fault, I should say. Anyway, I watched it. It was true. It wasn't some cheesy movie about love or career. It was a movie who faced actual problems, as violence and paedophilia, using vengeance as the theme of this movie. I never thought that a South Korean director could come up with such a strong movie. Then I discovered he did it twice before. The point is: watch this movie!

Scritto da Exephyo alle 21:15 per la categoria cinema
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Si accende un lucciola

martedì, 11 settembre 2007

Finalmente creo questo blog. Spero di riversare qui tutti i miei pensieri, per fare un po' d'ordine nella mia mente, o averla più leggera.

This will be a new end. Or, at least, I hope so. I always liked writing, so, this will probably encourage me to write more. And that's all for today. Thank you Mrs. Beeley for this wonderful gift!

Scritto da Exephyo alle 23:13 per la categoria
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